sono passato al medio formato

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raffaele75
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Re: sono passato al medio formato

Messaggio da leggereda raffaele75 » lunedì 11 marzo 2013, 10:15

il formato quadrato pure a me affascina molto.
per comporre... soggetto al centro (per me funziona) o se decentrato un po' più vicino al bordo rispetto alla regola dei terzi.... cosa che non ho fatto molto :think:

riguardo il discorso "scattare poco etc etc" è un discorso sul mio modo di fotografare in digitale, dove molti scatti sono fatti un po' troppo "al volo", spesso mi basterebbe pensarci 2 secondi in più per tirare fuori uno scatto migliore.
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Liviux
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Re: sono passato al medio formato

Messaggio da leggereda Liviux » lunedì 11 marzo 2013, 11:03

I negativi sono 6x6, vero?
In tal caso, prima ancora di comprarti un eventuale ingranditore, potresti ottenere delle discrete stampe a contatto, no?
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Re: sono passato al medio formato

Messaggio da leggereda raffaele75 » lunedì 11 marzo 2013, 11:10

beh sì, la stampa me l'hanno fatta 10x10 quando il negativo è 6x6. praticamente uguali :asd:
tra l'altro ieri con un accrocchio ho fatto una scansione dei negativi con il mio scanner piano e ho notato che nei negativi le alte luci sono tutte perfettamente leggibili, però mancano di contrasto. ma quello dipende sicuramente dallo scanner (esposizione auto o qualcosa del genere).
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Re: sono passato al medio formato

Messaggio da leggereda Fran » venerdì 5 luglio 2013, 2:29

C0DE 010101 ha scritto:devo aggiungere però che non capisco del tutto il ragionamento che l'analogico
forzi a scattare poco e l'obiettivo fisso stimoli a concentrarsi sull'inquadratura

sarà che avendo utilizzato per tanti anni l'analogico, dopo un prima (forte) diffidenza iniziale,
ho gradualmente iniziato ad apprezzare sempre di più gli enormi vantaggi della fotografia digitale

che con l'analogico si ponderi di più e scatti di meno, è in buona parte un falso mito, i professionisti
hanno sempre scattato vagonate di foto, sviluppato, stampato i provini e poi selezionato i fotogrammi
migliori .. il limite era più che altro per i fotografi della domenica che non potevano permettersi di spendere
più di tanto per il loro hobby, in questo senso credo che l'avvento del digitale abbia contribuito ad elevare
lo standard qualitativo dei dilettanti fornendogli delle possibilità che prima gli erano negate

ad ogni modo si può ponderare ogni singolo scatto benissimo anche con una DSLR, basta volerlo ;)


Sono d'accordissimo con te. Sebbene sia armato di digitale, live view, EVF, etc etc, ormai quando esco per fotografare, non scatto quasi mai piu' di una decina di foto: scelgo quello che voglio fotografare prima di uscire, scelgo la composizione, aspetto la luce, scatto, vado a casa.
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Re: sono passato al medio formato

Messaggio da leggereda Liviux » venerdì 5 luglio 2013, 9:49

Fran ha scritto:
C0DE 010101 ha scritto:ad ogni modo si può ponderare ogni singolo scatto benissimo anche con una DSLR, basta volerlo ;)

Sono d'accordissimo con te. Sebbene sia armato di digitale, live view, EVF, etc etc, ormai quando esco per fotografare, non scatto quasi mai piu' di una decina di foto: scelgo quello che voglio fotografare prima di uscire, scelgo la composizione, aspetto la luce, scatto, vado a casa.

Questo vale certamente per la fotografia di paesaggi, ma altri generi sono molto meno prevedibili. Anche senza arrivare alla street, che è il massimo dell'improvvisazione, perfino in un genere "preparato" come la macro uno non può sapere a priori che soggetti troverà e quali tentativi saranno necessari per catturarli con successo. Quindi, pur concordando sul discorso in generale, direi che la possibilità di fare molti scatti "gratis" è comunque di grande aiuto.
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Re: sono passato al medio formato

Messaggio da leggereda raffaele75 » venerdì 5 luglio 2013, 9:56

ma scusa, per fare la foto del ponte quanti scatti hai fatto? :D
sei sicuro che spesso non fai più scatti simili? magari perchè sei indeciso...
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Re: sono passato al medio formato

Messaggio da leggereda Fran » sabato 6 luglio 2013, 1:21

raffaele75 ha scritto:ma scusa, per fare la foto del ponte quanti scatti hai fatto? :D
sei sicuro che spesso non fai più scatti simili? magari perchè sei indeciso...


Una decina, tanto da li' il ponte non si spostava :D
Piu' seriamente, li' il problema era fare uno scatto non mosso in un momento nel quale il vento non fosse in versione Bora di San Francisco. Al tramonto di solito faccio tre scatti a +2 0 -2 EV per sicurezza (anche se la maggior parte delle volte non serve con i sensori odierni), e ripeto cinque o sei volte. Adesso con i filtri graduati neppure piu' scatto in bracketing.

Livio, assolutamente, non facevo un discorso generale, anzi, se fai ritratti scatti a raffica per prendere l'espressione.

Ma quando esco con mia moglie, armata di NEX-7, se e' possibile andiamo nel luogo di pomeriggio, la faccio scattare da ogni angolazione accessibile e a varie focali, poi scegliamo la composizione, torniamo al tramonto, tiro fuori A99 e treppiede e scatto quello che abbiamo deciso a tavolino. Approccio al problema ingegneristico.
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Re: sono passato al medio formato

Messaggio da leggereda raffaele75 » sabato 6 luglio 2013, 11:02

Fran ha scritto:Ma quando esco con mia moglie, armata di NEX-7, se e' possibile andiamo nel luogo di pomeriggio, la faccio scattare da ogni angolazione accessibile e a varie focali, poi scegliamo la composizione, torniamo al tramonto, tiro fuori A99 e treppiede e scatto quello che abbiamo deciso a tavolino. Approccio al problema ingegneristico.

hai confessato! hai visto che ho ragione io? :asd:
oh, niente di male, ma secondo me è nelle nostre facoltà poter fare uno scatto solo (o molto pochi), basta pensarci un po' di più in fase di ripresa.
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Re: sono passato al medio formato

Messaggio da leggereda Valerio Ricciardi » domenica 3 maggio 2015, 8:08

C0DE 010101 ha scritto: che con l'analogico si ponderi di più e scatti di meno, è in buona parte un falso mito, i professionisti
hanno sempre scattato vagonate di foto, sviluppato, stampato i provini e poi selezionato i fotogrammi
migliori ...


No. I fotoamatori ricchi lo facevano, 400 scatti di HP5 alla fidanza e provini per poi cercare le tre foto venute meglio (quasi per sbaglio).
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Re: sono passato al medio formato

Messaggio da leggereda Roy » domenica 3 maggio 2015, 17:08

NECROPOSTING! :asd:
Valerio Ricciardi
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Re: sono passato al medio formato

Messaggio da leggereda Valerio Ricciardi » martedì 9 giugno 2015, 10:07

C0DE 010101 ha scritto: che con l'analogico si ponderi di più e scatti di meno, è in buona parte un falso mito, i professionisti
hanno sempre scattato vagonate di foto, sviluppato, stampato i provini e poi selezionato i fotogrammi
migliori .. il limite era più che altro per i fotografi della domenica che non potevano permettersi di spendere
più di tanto per il loro hobby,


QUESTO che descrivi è un falso mito.

I fotografi che scattavano vagonate di foto erano i più insicuri, e ciò accadeva essenzialmente usando Nikon e HP5 fotografando modelle: otto rulli da 36 a una modella, scatti scatti e poi dai contatti selezioni col pennarello rosso le cose migliori. Su optto rulli quattro ritratti interessanti li imbroccavi un po' per forza della statistica. Cla, cla, cla, cla.

I più quotati fotografi di cerimonie invece sapendo che di norma diciamo che andavano consegnati 110-120 foto sull'album avevano in borsa 12 rulli da 12 pose e se ci volevano tutti e dodici per 100-110 foto da dare si sentivano "non in giornata". E ce n'erano di ricchi.

Il digitale, abbattendo i costi legati in sé allo scatto, in TEORIA permette di far prove su prove per migliorarsi ragionando su risultai ed errori, in PRATICA fornisce al fotoamatore la scusa per scattare inconsapevolmente, con la riserva mentale di poter rivedere lo scatto subito dopo, e cancellarlo al volo se toppato orrendamente.

Una soluzione ci sarebbe:coprire con lo scotch nero, rimuovibile, il grande display posteriore. in modo da non poter rivedere lo scatto se non dopo svuotata la scheda nel PC. ma chi avrebbe gli attributi per farlo?

Il costo degli scatti in pellicola costringendo a limitarsi quantitativamente costringeva a selezionare prima dello scatto se la foto valesse la spesa minima inevitabile o meno. Mai visto un fotoamatore ricco colla reflexona e tanti obiettivi comprati da papi superare certi livelli, al massimo arrivavano alla fase "guarda che nitidezza quest'obiettivo" mentre ti mostrava foto esteticamente deprimenti. Usavano il winder perché piaceva loro il rumore della raffica, very profescional. Cinghia rigorosamente nera con scritta Nikon gialla. Canon all'epoca non andava di moda come ora.

Mentre di ragazzotti con la Zenit E presa a Porta Portese dai profughi russi, che compravano pizze da 60 m e le dividevano con gli amici squattrinati ribobinando vecchi rullini vuoti, e se le stampavano con l'UPA5 poggiato sull'asse del water di casa con la vasca ... ottenere risultati di spessore, ne ho visti tanti.

Uno ha un paio di anni più di me, è figlio di un garbato signore che fu per decenni il portiere del mio stabile, ha studiato da perito elettrotecnico, lavora come responsabile di laboratorio in un Istituto tecnico... e quando era ragazzotto lo seguii quanto potevo dandogli tutte le dritte di cui ero capace (tecnicamente) stante che ovviamente facendolo di mestiere da quando avevo 18 anni, la parte materiale della fotografia mi vedeva un minimo smaliziato.
Co' "na scarpa e 'na ciavatta" all'inizio (iniziò con una Minolta SRT 100X col 45 f/2, una decorosissima manuale equivalente a una Spotmatic grossomodo) poi implementata piano, piano, piano per poi passare con molti sacrifici a Canon F1 (old)... sviluppo e stampa in proprio (gli trovai un Krokus 66 per stampare)...

...passano gli anni, a un certo punto dopo vari esperimenti dal paesaggio IR (anche un concorso nazionale vinto) alle stampe alla gomma bicromata con l'emulsione stesa da lui, al Polaroid rilavorato in sede di sviluppo (manipolazione della superficie mentre l'immagine si sta formando dopo uscita dalla macchina) trova la sua strada (che non è la mia:) il reportage sociale in B/N.

Risultati della gavetta? Servizi e ricerche personali organiche sulle periferie degradate (specie nei campi nomadi) che han ricevuto complimenti da gente livello Paolo Pellegrin o Berengo Gardin.
2002: terzo classificato (a livello mondiale) al World Photo Press, categoria ritratti, e senza avere alle spalle la Magnum o Grazia Neri o Contrasto, ma una minima agenzia di fotogiornalisti romana, la Graffiti Press, conosciuta si e no' a momenti nel quartiere. Quindi potenza del "brand" nessuna, odor di raccomandazione implicita nemmeno mezzo, nisba, un terzo posto che valeva senz'altro un secondo (primo no, la foto vincitrice IMHO era ancora più bella della sua).

Tutti gli Schumacher vengono dai kart, ragazzi, nessuno dalla Smart col cambio automatico.
i figli ricchissimi di petrolieri che gli costruiscono il team e la macchina per far giocare il pupo, quando non si ammazzano, durano una stagione tutta alternata fra ritiri e sportellate nelle retrovie, e poi quando papi si rende conto di quanto ci ha rimesso senza che l'ambizioso e viziato rampollo avesse portato a casa nemmeno un punticino in una gara fortunata con tanti ritiri per guasto fra i "bravi", chiudono baracca e burattini e li mandano a fare i presidenti di aziende guidate in realtà da AD di fiducia con buon ranking, fidati esperti funzionari e tecnici (loro metton solo le firme e prendono il sole alle Maldive).
Tyson è diventato Tyson perché aveva la rabbia della fame. Ho un cugino buonissimo e di indole molto dolce che ha un fisico migliore di quello di Tyson, sfiora i 2 m per 115 kg magro, quello se sale su un ring il primo portoricano metà di lui ma che da piccolo vedeva il padre tornare a casa ubriaco e picchiare la madre... lo ammazza di botte in tre riprese.

La FACILITA' offerta dal mezzo tecnico oggi, in generale, ci sta letteralmente evirando, e non ce ne siamo nemmeno accorti.
Livella, aiuta a raggiungere (in tutti i campi) un livello di mediocritas nemmeno troppo aurea, e si sforza di impedire gli acuti di chi ha talento: costringendolo meno a ragionare, non aiuta a scoprirlo e valorizzarlo, il talento.

In questo senso, senza attribuirle poteri taumaturgici di sorta, ben venga un po' di pellicola.
Valerio Ricciardi
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Re: sono passato al medio formato

Messaggio da leggereda Valerio Ricciardi » martedì 9 giugno 2015, 10:23

raffaele75 ha scritto:analogico :D
a natale mi sono regalato una yashica mat 124g pagata addirittura 60 euri :-O
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